Nel percorso curatoriale generativo che caratterizza questa edizione del Meeting, dopo le tensioni drammatiche esplorate in "Dolore e follia", la rassegna si apre a una dimensione più intima e originaria dell’esperienza musicale.
Con "Il respiro del suono" la musica ritorna al suo principio essenziale, la voce e il respiro, che attraversano il Lied romantico, si riflettono nelle atmosfere del Novecento e si trasformano in nuove risonanze timbriche nel quartetto di sassofoni.

 

Terzo Concerto
VENERDÍ 10 APRILE 2026
Palazzo Ragazzoni, Sacile
ore 20.45  
 
 
INGRESSO LIBERO
 
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«Il respiro del suono»
 
LIBRA DUO
Giulia Freschi, soprano - Alessandro Del Gobbo, pianoforte

NEUMA SAX QUARTET
Nicola Chiera
, sax soprano - Andrea Fatighenti, sax alto -
Stefano Luciani, sax tenore - Marco Sala, sax baritono
 
 
 

"La musica prende forma nel respiro e si distende dalla poesia del Lied romantico alle nuove risonanze del Novecento nel quartetto di sassofoni."

Con Il respiro del suono il concerto riporta la musica alla sua origine più essenziale: la voce e il fiato, principio comune del canto e del suono strumentale. Dal Lied romantico alle scritture del Novecento, il programma mette in luce come il respiro diventi materia espressiva, capace di attraversare epoche e linguaggi diversi, trasformandosi in colore, timbro e risonanza.
 
 
La prima parte della serata è affidata al Libra Duo, formato da Giulia Freschi (soprano) e Alessandro Del Gobbo (pianoforte e clavicembalo), nato dall’incontro tra pratica musicale e interesse per la divulgazione. Attivi in rassegne e festival, i due musicisti affiancano all’attività concertistica progetti di approfondimento culturale, con particolare attenzione al repertorio vocale e cameristico tra tradizione e contemporaneità.
Nella seconda parte è protagonista il Neuma Sax Quartet, composto da Nicola Gabriele Chiera (sax soprano), Andrea Fatighenti (sax contralto), Stefano Luciani (sax tenore) e Marco Sala (sax baritono), formazione nata al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Il quartetto si è già distinto in concorsi nazionali e internazionali e si dedica a un repertorio che unisce tradizione e nuove sperimentazioni timbriche, con particolare attenzione alla musica contemporanea.
 
 
Il programma
La prima parte si apre con una selezione di Lieder e arie che attraversano il repertorio tra Settecento e primo Novecento. Con Als Luise die Briefe ihres ungetreuen Liebhabers verbrannte di Wolfgang Amadeus Mozart emerge una scrittura già intensamente teatrale, mentre con Er, der Herrlichste von allen di Robert Schumann il Lied si carica di un lirismo intimo e appassionato.
Le pagine di Hugo Wolf – Das verlassene Mägdlein, Nixe Binsefuß e Mignon III: So laßt mich scheinen – approfondiscono il rapporto tra parola e musica in una scrittura espressiva e raffinata, mentre con Claude Debussy (Nuit d’étoiles) e Maurice Ravel (Sainte) il canto si apre a nuove sfumature timbriche e armoniche. Completano il percorso Quel rossignol che sì soave piagne di Ildebrando Pizzetti e Per pietà, bell’idol mio di Vincenzo Bellini, esempi di un canto che unisce intensità espressiva e purezza della linea vocale.
La seconda parte del concerto amplia l’orizzonte sonoro con il quartetto di sassofoni. I Three Preludes di George Gershwin introducono un linguaggio che fonde elementi classici e jazzistici, mentre le Ciudades di Guillermo Lago (Sarajevo, Córdoba e Addis Abeba) evocano paesaggi urbani e culturali attraverso una scrittura ricca di colori e suggestioni.
Con Ulla in Africa di Heiner Wiberny il suono si apre a influenze ritmiche e timbriche di matrice jazzistica, mentre la Suite Hellénique di Pedro Iturralde conclude il programma con una scrittura brillante e virtuosistica che intreccia suggestioni folkloriche e linguaggio moderno.
 
 
Nel respiro che unisce voce e strumenti, la musica ritrova la sua origine più profonda: un gesto fragile e necessario, capace di farsi presenza, ascolto e memoria nel tempo.

  

Il Libra Duo nasce nel 2022 dalla passione condivisa per la musica da camera e la divulgazione musicale. Giulia Freschi consegue nel 2025 il biennio in violino presso il Conservatorio Tomadini di Udine, dove approfondisce anche lo studio del canto lirico con A.M.Dell’Oste. Attiva tra repertorio barocco e contemporaneo, si è esibita in Italia e all’estero (Austria, Germania, Francia) come solista, camerista e primo violino, partecipando anche a incisioni discografiche, tra cui l’album Non nobis Domine di S.Sciascia. Prosegue inoltre gli studi in musicologia all’Università di Bologna con una ricerca su G.Scelsi e la vocalità contemporanea. Alessandro Del Gobbo si è esibito in importanti teatri e sale da concerto, tra cui il Teatro Olimpico di Vicenza, partecipando a festival e rassegne in Italia e all’estero. Vincitore di premi in concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Premio Nazionale delle Arti e il Premio Venezia, incide per l’etichetta Da Vinci Publishing di Osaka. Il duo si esibisce in rassegne e festival come Estate Barocca e Crocevie Festival e promuove progetti di divulgazione musicale, tra cui il ciclo di conferenze-concerto Filosofia in città.
 
Il Neuma Sax Quartet, formato da Nicola Gabriele Chiera, sax soprano, Andrea Fatighenti sax contralto, Stefano Luciani, sax tenore e Marco Sala, sax baritono, nasce nel 2024 nelle aule del Conservatorio G.Verdi di Milano con l’obiettivo di unire quattro personalità musicali in una visione condivisa attraverso il suono del saxofono. Il nome richiama il neuma, segno della notazione musicale medievale precedente al pentagramma, derivato dal greco pnéuma (respiro), elemento essenziale anche nell’emissione del saxofono. Il quartetto ha approfondito il proprio percorso sotto la guida dei Maestri M.Marzi, D.Comoglio, A.Bombonati e M.Cattarossi, partecipando inoltre a masterclass con figure di riferimento internazionale quali F.Mondelci, C.Delangle, A.Bornkamp, G.Di Bacco e N.Arsenevič, oltre a membri dell’Italian Saxophone Quartet, del Milano Saxophone Quartet e del Signum Saxophone Quartet. I componenti vantano esperienze solistiche e cameristiche con premi in concorsi nazionali e internazionali. Il quartetto ha partecipato alla Milano Design Week 2025 ed è stato invitato a esibirsi in eventi promossi dalla NABA e dal Conservatorio di Milano oltre che in altri prestigiosi contesti culturali e istituzionali. Tra i riconoscimenti figurano il Premio Nazionale delle Arti – XIX Edizione, il primo premio assoluto al Concorso Milano City 2025 e il premio al Concorso Riviera Etrusca 2025.

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