XXX FVG International Music Meeting
 
Il percorso del festival torna alla dimensione più raccolta della musica da camera, dove il dialogo tra pianoforte e archi diventa trama viva mettendo in relazione due mondi complementari: tensione, equilibrio e intensità da un lato, lirismo, calore e slancio dall’altro. Prosegue così il cammino generativo del Meeting, che attraversa forme e organici diversi per far emergere, ogni volta, nuove prospettive dell’ascolto.
 _____________________________________________________________________________
 
 
Dumka!

  

 MERCOLEDÌ 12 AGOSTO, ore 20.45
Auditorium Burovich - Sesto al Reghena (PN) 
 
GIOVEDÌ 13 AGOSTO, ore 20.45
Palazzo Ragazzoni - Sacile (PN)
 
ENSEMBLE LE MUSICHE BERLIN
Simone Bernardini, violino - Eva Rabchevska, violino - Lara Albesano, viola -
Clara Schlotz, violoncello - Alessandro Commellato, pianoforte

 

"Pianoforte e archi tra tensione classica e calore romantico."
 
 
Ci sono concerti in cui la musica da camera rivela tutta la sua forza: non come dimensione minore rispetto all’orchestra, ma come spazio vivo di ascolto, dialogo e trasformazione. In questo appuntamento, pianoforte e archi diventano le voci di un’unica conversazione musicale, dove ogni strumento partecipa alla costruzione del discorso con pari intensità.
Il programma mette in relazione due capolavori lontani per epoca e linguaggio, ma uniti da una profonda idea di dialogo. Con Mozart la forma classica si carica di tensione drammatica, ombra e inquietudine. con Dvořák, la scrittura cameristica si apre invece a una dimensione più ampia, lirica e luminosa, attraversata da accenti popolari, slanci danzanti e calore espressivo.
Il concerto disegna così una traiettoria che attraversa due modi diversi di intendere la musica da camera: da un lato la concentrazione intensa e teatrale di Mozart, dall’altro il respiro generoso e narrativo di Dvořák. Non un semplice confronto tra Classicismo e Romanticismo, ma un dialogo tra due mondi sonori in cui pianoforte e archi diventano materia viva, capace di trattenere tensione, canto, memoria e movimento.
 
 
Il concerto vede protagonista Ensemble Le Musiche Berlin, formazione cameristica che riunisce musicisti provenienti da percorsi artistici diversi, accomunati da una forte attenzione al repertorio cameristico, al dialogo tra strumenti e alla qualità dell’ascolto reciproco.
Simone Bernardini, violinista torinese, è membro della sezione dei primi violini dei Berliner Philharmoniker dal 2002. Alla carriera strumentale affianca anche un’intensa attività come direttore e docente, portando nel lavoro cameristico una visione musicale nutrita dall’esperienza orchestrale internazionale e da una profonda sensibilità per la costruzione del suono d’insieme.
Eva Rabchevska, violinista ucraina nata a Lviv, si è formata tra Ucraina, Slovacchia, Spagna e Germania, studiando anche alla Escuela Superior de Música Reina Sofía di Madrid e alla Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino. Vincitrice di importanti riconoscimenti internazionali, porta nell’ensemble una voce violinistica di grande energia, precisione e intensità espressiva.
Lara Albesano, violista italiana, si è formata tra Torino, Amsterdam e Madrid, costruendo un percorso artistico fortemente legato alla musica da camera. Dal 2019 è violista del delian::quartett, formazione con cui svolge attività concertistica internazionale, affiancando all’esperienza interpretativa anche un significativo impegno didattico.
Clara Schlotz, violoncellista svizzera nata a Losanna, è attiva in contesti internazionali come solista e camerista. Ha preso parte al Verbier Festival Junior Orchestra e al Verbier Festival Orchestra, collaborando con direttori di rilievo. Il suo profilo unisce rigore formativo, freschezza interpretativa e attenzione alla cantabilità del violoncello.
Alessandro Commellato, pianista e fortepianista, si è formato a Milano con Carlo Vidusso e si è perfezionato con Pier Narciso Masi, Evgeny Malinin e Sergio Fiorentino. Vincitore di concorsi nazionali e internazionali, ha svolto un’intensa attività solistica e cameristica, collaborando con importanti orchestre, ensemble e musicisti. La sua esperienza sul repertorio classico e romantico, anche su strumenti storici, offre al programma una prospettiva interpretativa particolarmente attenta al colore, allo stile e alla natura dialogica della scrittura pianistica.
 
 
Il percorso si apre con il Quartetto per pianoforte n. 1 in sol minore K 478 di Wolfgang Amadeus Mozart, una pagina di straordinaria intensità espressiva. La tonalità di sol minore, spesso associata in Mozart a una dimensione più inquieta e drammatica, dà al brano un carattere teso e appassionato. Il pianoforte non domina gli archi, ma entra con loro in un confronto serrato, fatto di domande, risposte, slanci improvvisi e zone più raccolte. La scrittura appare limpida nella forma, ma attraversata da una tensione sotterranea che rende il quartetto sorprendentemente moderno nel suo equilibrio tra eleganza e urgenza emotiva.
Con il Quintetto per pianoforte n. 2 in la maggiore op. 81 di Antonín Dvořák, il paesaggio sonoro cambia prospettiva. Il dialogo tra pianoforte e archi si fa più ampio, caldo e narrativo, sostenuto da una cantabilità generosa e da una forte vitalità ritmica. Il celebre movimento Dumka introduce una dimensione sospesa e malinconica, in cui il canto sembra nascere da una memoria profonda, mentre lo Scherzo-Furiant porta nel cuore del quintetto l’energia della danza e il colore della tradizione boema. L’opera alterna lirismo, slancio, intimità e brillantezza, trasformando l’ensemble in un organismo sonoro ricco di contrasti e respiri condivisi.
 
 
Tra l’ombra di Mozart e la luce di Dvořák, il concerto racconta la musica da camera come arte dell’incontro: un dialogo profondo, in cui ogni voce conserva la propria identità e, allo stesso tempo, contribuisce alla nascita di un unico racconto musicale.

 

 
______________________________________________________________________________________________________
 
 
 WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756-1791)
Quartetto per pianoforte n. 1 in sol minore, K 47
Allegro
Andante
Rondò
 
 
 
ANTONIN DVOŘÁK (1841-1904)
Quintetto per pianoforte n. 2 in la maggiore, op. 81
Allegro, ma non tanto
Dumka - Andante con moto
Scherzo-Furiant: Molto vivace
Allegro 

 

SIMONE BERNARDINI
E' violinista e direttore d’orchestra. Nato a Torino, è membro della sezione dei primi violini dei Berliner Philharmoniker dal 2002. La sua attività artistica si muove tra repertorio orchestrale, musica da camera e direzione, con un percorso che lo ha portato a collaborare con alcune tra le più prestigiose istituzioni musicali europee e internazionali. Come violinista ha ricoperto ruoli di primo piano in importanti orchestre, tra cui la Juilliard Orchestra, l’Orchestre National de Lyon, l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, il Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin, l’Orchestre Philharmonique de Radio France e i Berliner Philharmoniker. Ha inoltre collaborato con Wiener Philharmoniker, Royal Concertgebouw Orchestra e Chamber Orchestra of Europe. In ambito solistico e cameristico si è esibito in sale di riferimento come Carnegie Hall, Lincoln Center, Concertgebouw di Amsterdam, Philharmonie di Berlino e Teatro alla Scala. Parallelamente all’attività violinistica, Bernardini ha sviluppato un importante profilo direttoriale. Ha studiato direzione al Conservatoire de Paris e con Bernard Haitink alla Musikhochschule di Lucerna; ha debuttato come direttore a Parigi nel 1999 e ha diretto, tra le altre, i Berliner Philharmoniker, la London Symphony Orchestra, l’Opéra Comique di Parigi e l’Orchestre Philharmonique du Luxembourg. È stato inoltre assistente di Sir Simon Rattle e direttore artistico di Musica nei Borghi nell’ambito del Festival Opera Barga.
 
EVA RABCHEVSKA
Violinista nata a Lviv, in Ucraina, ha debuttato come solista all’età di otto anni con la Lviv Chamber Orchestra. Dopo i primi studi con Mariia Futorska, Yaroslava Rivnyak e Jozef Kopelman, ha completato il Bachelor e il Master alla Escuela Superior de Música Reina Sofía di Madrid nella classe di Zakhar Bron. Nel 2022 ha proseguito la formazione alla Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino con Antje Weithaas. Nel 2021 è entrata a far parte della Karajan-Akademie dei Berliner Philharmoniker e dal gennaio 2024 è membro della sezione dei secondi violini dell’orchestra. La sua attività solistica l’ha vista collaborare con orchestre quali la Slovak Radio Symphony Orchestra, la Kyiv Symphony Orchestra e le orchestre nazionali di Lituania e Belgio. Ha inoltre partecipato a importanti percorsi internazionali di alta formazione, tra cui l’Encuentro de Música y Academia de Santander e la Seiji Ozawa International Academy. Il suo percorso è segnato da numerosi riconoscimenti: tra questi il Primo Premio al Concorso Internazionale di Violino di Stoccarda nel 2021, il Secondo Premio al Concorso Internazionale Jascha Heifetz e il Primo Premio al Concorso Internazionale Lipiński-Wieniawski nel 2017. La sua presenza in ensemble cameristico unisce precisione tecnica, energia interpretativa e una forte sensibilità per il dialogo strumentale.
 
LARA ALBESANO
E' una musicista italiana specializzata in viola e violino, nonché coach musicale. È violista nel quartetto tedesco delian::quartett, insegna viola presso la Scuola di Musica Imuse di Torino e AccadioMusic di Verona, e si esibisce come solista e camerista. Collabora inoltre con molti musicisti e studenti come coach. Attualmente suona una viola Alfonso della Corte del 1884. Con il delian::quartett, Lara si esibisce in prestigiose sale e festival come la Berlin Philharmonie e il Salzburger Festspiele, collaborando con artisti di fama mondiale. Ha partecipato alla produzione del CD “Im wachen Traume” del quartetto, pubblicato nel 2024 dalla ECM, che include composizioni di Purcell, Byrd/Pierini e Schumann, l’ultimo brano completato da Aribert Reimann. Dal 2023, Lara è Associate Coach dell’Associazione Coaching Italia. Ha iniziato il violino al Suzuki Talent Center di Torino, studiando poi al Conservatorio di Torino e conseguendo il diploma di violino con lode. Ha studiato viola con il Maestro Enrico Massimino e perfezionato la sua formazione presso varie scuole di musica e conservatori, tra cui il Conservatorio di Amsterdam e la Scuola Superiore di Musica Reina Sofia. Lara ha vinto premi in numerosi concorsi e partecipato a festival internazionali, come il secondo posto al Cecil Aronowitz International Viola Competition. Ha frequentato corsi di perfezionamento e masterclass con maestri di fama internazionale. Ha anche partecipato al programma Musethica, che sensibilizza i giovani musicisti all’aiuto umanitario tramite la musica. Per il coaching, Lara ha seguito la formazione presso la Scuola Prometeo Coaching e ha ottenuto un diploma in mental coaching dal Centro Sportivo Educativo Nazionale. 
 
CLARA SCHLOTZ
È una violoncellista svizzera nata a Losanna. Ha iniziato lo studio del violoncello all’età di sette anni al Conservatorio di Losanna con Martin Reetz, ottenendo fin da giovane numerosi riconoscimenti. È stata più volte premiata allo Swiss Youth Music Competition, sia come solista sia in formazioni cameristiche, e nel 2018 ha ricevuto il Premio SUISA per l’interpretazione di una pagina di Pēteris Vasks. Ha maturato importanti esperienze orchestrali e cameristiche in ambito internazionale. Dopo la partecipazione al Verbier Festival Junior Orchestra, è entrata nel Verbier Festival Orchestra, collaborando con direttori quali Klaus Mäkelä, Antonio Pappano, Vassily Petrenko, Sir Simon Rattle, Charles Dutoit e Lahav Shani. Con quest’ultimo ha eseguito il celebre solo di violoncello del Secondo Concerto per pianoforte di Brahms accanto ad Alexandre Kantorow. Ha preso parte a masterclass con musicisti quali Frans Helmerson, Jean-Guihen Queyras, Edgar Moreau, Reinhard Latzko, Bruno Delepelaire, Daniel Müller-Schott e Anastasia Kobekina. Dal 2023 studia alla Zürcher Hochschule der Künste nella classe di Thomas Grossenbacher. Il suo percorso, già proiettato verso importanti contesti internazionali, rivela una personalità musicale attenta alla qualità del suono, alla flessibilità del fraseggio e alla funzione profondamente cantabile del violoncello. 
 
ALESSANDRO COMMELLATO
E' pianista e fortepianista, interprete attento tanto al repertorio classico e romantico quanto alla musica contemporanea e alla prassi esecutiva su strumenti storici. Si è formato a Milano con Carlo Vidusso e si è perfezionato con Pier Narciso Masi, Evgeny Malinin e Sergio Fiorentino. È vincitore di concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Premio Rendano di Roma, il Città di Stresa, il Ciudad de Oporto e il Concorso Schubert di Dortmund. Come solista ha collaborato con numerose orchestre, tra cui quelle del Teatro alla Scala di Milano, del Teatro La Fenice di Venezia, la Prague Philharmonic, l’Academic Philharmonic di San Pietroburgo, le Filarmoniche di Omsk, Odessa e Bacau, l’Orchestra Nazionale Moldava, la Radio di Zagabria, la Premiere Orchestra di Krasnodar, Solamente Naturali di Bratislava, l’Orchestra Verdi di Milano, la Sinfonica Toscanini di Parma e Milano Classica. Con il Divertimento Ensemble ha affrontato importanti pagine del repertorio contemporaneo, eseguendo musiche di Nono, Kagel, De Pablo, Bussotti, Donatoni e Guarnieri in sedi come il Mozarteum di Salisburgo, l’Auditorio Nacional di Madrid, la Biennale di Venezia e altri contesti dedicati alla nuova musica. Come camerista ha collaborato con artisti quali Siegfried Palm, Hans Deinzer, Franco Maggio Ormezowski, Sergio Azzolini, Simone Bernardini, Andreas Willwohl, Isang Enders e David McCarroll. Una parte significativa della sua attività è dedicata agli strumenti storici e alla riscoperta del repertorio tra Classicismo e Romanticismo. È stato invitato a festival internazionali a Bremen, Lausanne, Lugano, Verbier, Innsbruck, Aix-en-Provence, Mulhouse, Bratislava, Lockenhaus, Helsinki e Urbino. Ha inciso musiche di Rossini, Hummel, Ries e Beethoven, oltre a registrazioni per la RAI dedicate, tra gli altri, a Villa-Lobos, Mozart, Rossini e Poulenc.

 

Video Ensemble Serenissima

60 SECONDI per scoprire chi siamo 
Video sulle attività dell'Associazione Ensemble Serenissima

Ricevi le newsletter

È attivo il nostro canale WhatsApp 
per ricevere informazioni sugli eventi.
Per iscriversi utilizzare dal proprio
telefono questo link e cliccare su
"segui".
 
___________________________
 
 
E per ricevere le newsletter dei concerti utilizza questo link
 

Concerti Estate Musicale

TUTTI GLI APPUNTAMENTI - agosto 2026

 

AGOSTO 2026
L M M G V S D
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31            
* Clicca sulla data colorata per info sull'evento