Nel percorso curatoriale generativo che caratterizza questa edizione del Meeting, dopo l’esplorazione dei paesaggi sonori proposta da "Paesaggi e orizzonti sonori", la rassegna si trasforma in una galleria di "Quadri musicali". Qui il suono si fa immagine e suggestione, evocando atmosfere e scenari attraverso linguaggi e strumenti differenti, in una sequenza di veri e propri affreschi sonori.

 

Quinto Concerto
VENERDÍ 24 APRILE 2026
Palazzo Ragazzoni, Sacile
ore 20.45  
 
 
INGRESSO LIBERO
 
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«Quadri musicali»
 
METKA MATETA, fisarmonica

ŽIVA ZORKO, saxofono - TATJANA JERCOG, pianoforte
 
 
 
"Un mosaico sonoro in cui tessere di epoche e stili diversi disegnano un arco
dalle architetture barocche alle suggestioni folkloriche e contemporanee"
 
Il concerto prende forma come una successione di scene sonore in cui la musica diventa immagine, atmosfera e racconto. Brani provenienti da epoche e tradizioni diverse si accostano come tessere di un mosaico, componendo un paesaggio musicale ricco di colori e suggestioni che attraversa il Barocco, il repertorio romantico e le rielaborazioni contemporanee del linguaggio musicale.
 
 
La prima parte della serata è affidata alla fisarmonicista Metka Mateta, giovane interprete formatasi presso la scuola di musica di Sežana e attualmente allieva del Ginnasio ad indirizzo musicale di Capodistria. Attiva in numerosi eventi musicali in Slovenia e all’estero, si è distinta in concorsi nazionali e internazionali e partecipa regolarmente a progetti cameristici e orchestrali.
Nella seconda parte sono protagonisti la sassofonista Živa Zorko, giovane musicista attiva in diversi ensemble strumentali e premiata in concorsi nazionali e internazionali, e Tatjana Jercog, pianista e compositrice con una lunga carriera concertistica internazionale, docente e oggi direttrice della Scuola di Musica di Capodistria.
 
 
Il programma
La prima parte si apre con il Preludio e fuga in la bemolle maggiore BWV 862 di Johann Sebastian Bach, tratto dal secondo libro del Clavicembalo ben temperato, pagina di grande equilibrio formale e raffinatezza contrappuntistica. Segue la Danza española n. 2 “Oriental” di Enrique Granados, brano di intenso lirismo in cui la melodia espressiva si intreccia con suggestioni iberiche.
Con la Tarantelle del compositore francese Philippe Hersant il linguaggio si sposta verso una dimensione contemporanea che rielabora la tradizione della danza con energia e virtuosismo. La Suite Winter Sketches di Anatoly Kusjakov introduce invece un ciclo di immagini stagionali e narrative – Ice-Flowers on the Window Pane, Evening Gathering, Bylina e Springtime Festivitiesricco di contrasti timbrici e suggestioni folkloriche.
La seconda parte si apre con i celebri Tableaux de Provence di Paul Maurice, cinque quadri musicali che ritraggono con vivacità scene e tradizioni della Provenza. Seguono la Tango Étude n. 1 di Astor Piazzolla, raffinato studio virtuosistico che trasforma il linguaggio del tango argentino, e e.mon@si della compositrice slovena Katarina Pustinek Rakar, pagina contemporanea che esplora nuove possibilità espressive del sassofono. Il concerto si conclude con la brillante Pequeña Czarda di Pedro Iturralde, dove spirito folklorico e linguaggio moderno si fondono in una scrittura di grande energia ritmica.
 
 
Un affresco musicale in cui epoche e culture lontane trovano un inatteso punto di convergenza, rivelando la sorprendente capacità della musica di attraversare tempi, luoghi e linguaggi diversi.

 

Metka Mateta ha iniziato gli studi musicali presso la scuola di musica di Sežana. Attualmente frequenta il terzo anno di fisarmonica al Ginnasio ad indirizzo musicale di Capodistria, dove studia sotto la guida della prof.ssa E.Udovič Kovačič. Si è esibita in numerose manifestazioni ed eventi culturali in Slovenia e all’estero. Nel 2024 ha ottenuto il 1° premio al 47° Concorso internazionale fisarmonicistico di Pola (Croazia) e il 1° premio al Concorso internazionale di Malborghetto. Nello stesso anno, in duo con la pianista S.Masliuk, ha vinto il 1° premio e il premio speciale per la migliore esecuzione del pezzo d’obbligo al concorso nazionale TEMSIG. Ha inoltre partecipato recentemente a diversi corsi di perfezionamento con insegnanti di fama internazionale. Collabora regolarmente con vari gruppi strumentali e orchestre, tra cui l’orchestra femminile di fisarmoniche AccordiOna, con la quale si è esibita in numerosi concerti in Slovenia, Austria e Italia, anche in collaborazione con musicisti sloveni e stranieri.
 
La sassofonista Živa Zorko ha iniziato lo studio del saxofono presso la scuola di musica di Pirano sotto la guida dei professori R.Stanič e L.Frank. Attualmente frequenta il secondo anno di saxofono al Ginnasio ad indirizzo musicale di Capodistria, dove studia con il prof. T.Nedoh. Ha già ottenuto importanti riconoscimenti in ambito concorsuale: al concorso nazionale TEMSIG 2025 ha vinto il 2° premio, così come al concorso internazionale Finalis di Białystok (Polonia) nel 2024. È membro di diversi gruppi strumentali, tra cui il Jazz Ensemble della scuola di musica di Pirano, l’Orchestra di fiati di Pirano e l’Orchestra Giovanile Slovena di sassofoni SOS, con la quale si è esibita al Festival Emona di Lubiana e nella tournée Ponte della creatività musicale a Graz e Vienna. Suona inoltre nell’Orchestra internazionale giovanile di saxofoni ADA. Accanto all’attività musicale coltiva da molti anni anche la danza: pratica balletto, balletto jazz e hip hop ed è membro da tredici anni della scuola Art Dance Studio di Portorose, con la quale ha ottenuto numerosi premi in competizioni internazionali. Ad accompagnarla sarà Tatjana Jercog, pianista diplomata presso il Conservatorio G. Tartini di Trieste sotto la guida di Xenja Brass, perfezionatasi a Parigi con Igor Lazko, dove ha conseguito il Diplôme du maitrise. Ha seguito corsi di interpretazione in diversi paesi europei e si è formata anche in Didattica della musica e Composizione. Vincitrice di premi in concorsi internazionali, svolge attività concertistica come solista, in formazioni cameristiche e con orchestra, collaborando anche con emittenti quali RAI Radio Trst A e Radio Koper-Capodistria. Nel 2002 ha inciso per l’etichetta Realsound un CD dedicato a musiche di Nieder, Schönberg, Berg, Busoni e Brahms, premiato dalla rivista Piano News. Attiva anche come compositrice, accanto all’attività artistica si dedica intensamente alla didattica. Già presidente dell’Associazione degli Amici della Musica di Capodistria è oggi direttrice della Glasbena šola Koper e direttrice artistica del Biennale Internazionale di Musica Contemporanea della città.