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«Dove le parole non
arrivano… la musica parla»

  

MERCOLEDÌ 8 MAGGIO 2024, ore 20.45
Ex Chiesa di San Gregorio, Sacile (PN)
 
 
Intitolazione Sala Nord ex Pretura
e concerto in ricor
do del Maestro
Luca Simoncini
 
con Elisa Fassetta, violoncello solista
Tiziano Berardi
, Marco Venturini, Alberto Baldo,
Anna Stevanato
, Francesco Ferrarini, Cecilia Zanni, violoncelli
e con la partecipazione di Gianni Fassetta, fisarmonica

 


Robert Schumann (1810-1856)
Concerto in la minore per violoncello e orchestra, op.129
(trascrizione per violoncello ed ensemble di violoncelli)
Nicht zu schnell
Langsam
Etwas lebhafter. Sehr lebhaft

 

Luca Simoncini, uno dei massimi violoncellisti nazionali ed internazionali, musicista di grande caratura, ha lasciato un vuoto profondo e incolmabile in coloro che lo ebbero maestro, collega e amico, come pure in chi lo ha, anche solo per poco, apprezzato e stimato.
Non era sacilese, ma ha profondamente amato Sacile in cui ogni estate, e non solo, tornava e per la quale, sotto il profilo musicale, insieme, avevamo grandi progetti per il futuro. A Sacile, in quasi vent’anni di presenza, ha contribuito in prima persona a far crescere in qualità e professionalità l’FVG International Music Meeting, gettando un seme importante nella vita culturale della città.
Per chi, come noi, ha avuto il privilegio di essergli amico, raccogliere in poche parole le emozioni che ha saputo consegnare, come musicista e come didatta, è impresa impossibile. Persino la forza della musica che riusciva ad esprimere con il suo violoncello non è sufficiente a raccontare ciò che lui è, è stato e sicuramente sarà.
Luca Simoncini è stato protagonista della musica contemporanea, riconosciuto a livello internazionale grazie alla miriade di premi ricevuti nel mondo. È stato tra i più rinomati e stimati docenti della scuola italiana di violoncello, collaborando con i più grandi interpreti e direttori di orchestra mondiali. Si è esibito in diversi Teatri, tra cui La Scala di Milano. Ha collaborato come solista con orchestre di tutto il mondo in tourneé che hanno spaziato dall'Europa al Giappone. Era docente di violoncello al Conservatorio di Musica “Venezze” di Rovigo dal 1980. Dalla fondazione era violoncellista del Nuovo Quartetto Italiano, con il quale si è esibito in tutto il mondo, meritando ampi riconoscimenti. Per le incisioni discografiche ha ricevuto i più alti elogi della critica specializzata. È stato un artista versatile ed eclettico.
Luca Simoncini amava la musica in ogni sua forma e declinazione e negli anni, con la riservatezza e l’umiltà tipica dei grandi talenti, è diventato uno dei principali protagonisti di una delle manifestazioni più importanti del panorama musicale sacilese. Riconoscenti per quanto il Maestro Simoncini ha dato e, siamo sicuri, continuerà a dare al Meeting e a Sacile grazie al suo esempio, abbiamo voluto e chiesto di dedicare un ricordo che non vada perso nel tempo proponendo l’intitolazione della Sala Nord al pianterreno dell’Ospitale Vecchio alla sua memoria. Luca Simoncini ci consegna un’importantissima eredità che ci sentiamo in dovere di valorizzare, un’eredità culturale, umana, musicale di inestimabile valore che vorremmo alimentare con il desiderio che il suo nome e la sua musica possano continuare a vivere in quel luogo che più amava, nel quale con amore trasmetteva la passione per la musica quale valore di vita, in cui instancabile teneva i corsi di violoncello e musica da camera e dove spesso ha inciso sue registrazioni.
Non si tratta di prendere un nome altisonante per darsi un tono. Si tratta invece di mantenere vivi nella memoria gli insegnamenti e gli esempi di un grande maestro, di un concertista e musicista a tutto campo, di un didatta appassionato dalle non comuni doti di umanità per proporli all’attenzione di un più ampio sguardo, quello di una comunità musicale e culturale, presente e futura. Un gesto per rendere omaggio ad un docente che ha lasciato un segno profondo, formando e avviando alla professione – solistica e cameristica – generazioni di giovani violoncellisti, molti dei quali oggi protagonisti del panorama musicale internazionale.
Un ricordo che guarda al futuro, un’occasione per sottolineare quanto perseveranza, passione e costanza siano fondamentali, insieme al talento, per realizzare i propri sogni, una testimonianza per i ragazzi e le ragazze della nostra città e non solo.
Un grande ringraziamento all’Amministrazione Comunale per averci fin da subito appoggiati e sostenuti e per aver reso possibile la realizzazione di questo importante evento.