DOMENICA 17 SETTEMBRE 2017, ore 18.00
Teatro Zancanaro - Sacile (PN)
 
INGRESSO LIBERO
 
 

 

Concerto Sinfonico
"NOVA RAPSODIA" 
 
Orchestra Sinfonica
NOVA FILHARMONIJA
Direttore: Simon Perčič
Solista: Sebastijan Buda, corno

  
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PROGRAMMA
 
ANDREJ MISSON (1960)
Dim nad vodó
variazioni sul tema “Smoke on the Water”

RICHARD STRAUSS (1864-1949)
Concerto n.1 in mi bemolle maggiore, op.11
per corno e orchestra
Allegro
Andante
Rondo Allegro
Solista: Sebastijan Buda

FRANZ LISZT (1811-1886)
Rapsodia ungherese n.2

MODEST PETROVIČ MUSORGSKIJ (1839-1881)
(orch. Leo Funtek)
Quadri da un’esposizione
Promenade
(Allegro giusto, nel modo russico; senza allegrezza, ma poco sostenuto)                                    
Gnomus
(Sempre vivo)
Promenade
(Moderato commodo e con delicatezza)
Il vecchio castello
(Andante)
Promenade
(Moderato non tanto, pesante)
Tuileries
(Dispute d’enfants après jeux) (Allegretto non troppo, capriccioso)
Bydlo
(Sempre moderato pesante)
Promenade
(Tranquillo)
Balletto dei pulcini nei loro gusci
(Scherzino. Vivo leggiero)
Samuel Goldenberg und Schmuyle
(Andante)
Limoges: Le marché
(Allegretto vivo sempre scherzando)
Catacombae: Sepulchrum Romanum
(Largo)
La cabane sur des pattes de poule
(Allegro con brio, feroce)
La grande porta di Kiev
(Allegro alla breve. Maestoso. Con grandezza)
 
 

NOVA FILHARMONIJA
È un'orchestra filarmonica internazionale giovanile con la sede a Nova Gorica (Slovenia) che opera nell'ambito dell'Associazione musicale NOVA, uno degli attori chiave nella produzione strumentale del territorio del Litorale. Nel 2015 hanno festeggiato il 5˚anniversario dell'attività dell’orchestra ed il 20˚ anniversario della fondazione dell'Associazione NOVA presentandosi davanti alla platea esaurita della sala Gallus di Cankarjev dom di Ljubljana con il progetto »West side story« in cui si sono esibiti tutti i gruppi dell’associazione (gruppi da camera, l'orchestra sinfonica ed il Big band). Nel mese di luglio 2016 la NOVA filharmonija si è esibita in UniCredit Pavilion di Milano ed in seguito ha proseguito la tournée per la Slovenia, in Italia, Serbia e Croazia. L’orchestra è composta da 80 musicisti scelti alle audizioni, provenienti dal Litorale Settentrionale e dal Friuli- Venezia Giulia, studenti di vari conservatori ed accademie e dilettanti. Ogni anno la NOVA filharmonija prepara almeno due progetti con programmi che eliminano barriere tra i generi e sono arricchiti da una performance spiritosa che attira e affascina un pubblico più vasto. Da ”L’Avventura latino-americana” nell’estate del 2010 a ”L’Incubo concertistico” nell’inverno del 2016 ha eseguito concerti a più repliche in collaborazione con solisti rinomati, registi e altri artisti, eseguendo anche opere nuove e scritte per la NOVA da compositori sloveni. Tra queste figura anche l’opera “Four notes for Europe” di Adi Daneu dell’omonimo progetto che propone la registrazione e l’edizione del primo CD dell’orchestra. Sarà presentato ai concerti nel mese di marzo 2017 e raccoglierà opere di diversi compositori sloveni unendo la NOVA filharmonija nella collaborazione con più giovani solisti e l’artista visuale Simon Kastelic.

SIMON PERČIČ, direttore
Nato nel 1979 e direttore musicale della NOVA filharmonija dal 2005, ha partecipato a molti festival internazionali in svariate e prestigiose sale da concerto come la Musikverein di Vienna e Berlin Philharmonie. Spesso viene invitato a dirigere in scuole e conservatori di musica in Italia, Armenia, Austria, Ungheria e Polonia. Partecipa come docente ai corsi di direzione e come giurato in concorsi internazionali. Si è laureato in trombone all’Accademia di musica di Ljubljana, alla Scuola di musica di Fiesole di Firenze ha proseguito lo studio della direzione sotto la guida del Maestro finlandese Jorma Panula. Si è perfezionato a diverse masterclass con i Maestri come Daniele Gatti (Accademia Chigiana di Siena, Italia), Mark Heron, George Pehlivanian, Jan Cober e Douglas Bostock (RNCM Manchester, Gran Bretagna). Ha avviato la sua carriera di musicista nell’Orchestra Filarmonica Slovena e L’Orchestra Filarmonica RTV Slovenija. Si dedica con particolare attenzione all’educazione di giovani musicisti affermandosi anche come docente di fiati. Da tempo si occupa anche dell’organizzazione di eventi musicali internazionali ed è direttore artistico di OrkesterkamP (un campus e festival musicale estivo), e di Svirel (un festival a competizione internazionale).

SEBASTIJAN BUDA, corno
Nato nel 2000, ha cominciato lo studio del corno alla Scuola di musica di Sežana con il docente Simon Perčič che prosegue al Conservatorio di musica e balletto di Ljubljana sotto la guida del docente Jožek Rošer. Nel 2013 ha frequentato le lezioni di Nilo Caracristi al Conservatorio di musica di Udine. Ha ottenuto più riconoscimenti d’oro assoluti al concorso nazionale sloveno TEMSIG (2011, 2014); ai concorsi internazionali è stato premiato con tre riconoscimenti d’oro alla Svirél (Slovenia, nel 2013 anche finalista), si è classificato al primo posto alla competizione Giovani Musicisti – Città di Treviso (2014) e a Varaždin (Croazia, 2014), e come finalista al terzo posto a Audi Mozart di Rovereto (2014). Negli anni 2015 e 2016 si è esibito come solista con l’orchestra sinfonica ai festival giovanili in Armenia e Lituania. Acquisisce l’esperienza esibendosi con il quintetto di ottoni TrobiNOVA, nell’orchestra sinfonica NOVA filharmonija e nell’orchestra di fiati di Komen.Partecipa regolarmente ai campus estivi OrkesterkamP (Slovenia) e nell’ultimo anno anche a Fidkirchen (Austria) dal docente Boštjan Lipovšek. 

 
NOTE DI SALA
L’atmosfera rapsodica vivace e serena che l’orchestra NOVA filharmonija crea con l’entusiasmo musicale, l’estro attivo, l’approccio simpatico al pubblico, ricco di emozioni espresse sul palcoscenico risuonerà anche nel programma vario del progetto in arrivo che rappresenta autori mondiali come anche sloveni. L’orchestra internazionale giovanile con la sede a Nova Gorica inizierà il concerto con “Dim nad vodò (Il fumo sopra l’acqua)”, la variazione per l’orchestra della leggendaria canzone Smoke on the water del complesso Deep Purple, come la immagina l’autore Andrej Misson (1960). L’impegno del direttore Simon Perčič di dare la possibilità ai giovani musicisti promettenti, l’ha condotto alla scelta del giovane cornista Sebastjan Buda, membro della stessa orchestra, che si esibirà nell’impegnativo Concerto per corno e orchestra n˚ 1 del compositore tedesco Richard Strauss. La briosa e brillante Rapsodia hungara n˚2 del romantico Franz Liszt (1811-1886) di origini ungheresi, concluderà la prima parte del concerto. I noti Quadri di un’esposizione del Maestro russo Modest Petrovič Musogorsky (1839-1881) completeranno il programma. L’orchestrazione presentata, finora eseguita in Slovenia solo poche volte, è dell’eccezionale musicista di origini slovene Leo Funtek affermatosi in Finlandia (1885-1965).
SABATO 5 AGOSTO 2017, ore 21.00
Villa Beltrame - Canussio di Varmo
 
INGRESSO LIBERO

 

 

 

"UNA SERVA? SÍ, MA PADRONA" 

 

STEFANIA CERUTTI, Serpina
GIORGIO DE FORNASARI, Uberto
FEDERICO SCRIDEL, Vespone
ORCHESTRA “LA SERENISSIMA”
direttore: M° Mario Zanette

 

Liberamente ispirato a "La Serva padrona"
da un'idea di Stefania Cerutti, Francesca Scaini e Federico Scridel
Regia e allestimento scenico: M.a Francesca Scaini
Maestro preparatore: M° Francesco Zorzini
Aiuto regia: Francesca Espen

 

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La Serva Padrona è un celebre intermezzo buffo di Giovan Battista Pergolesi. Fu composta su libretto di Gennaro Antonio Federico e rappresentata la prima volta al Teatro San Bartolomeo di Napoli il 28 agosto 1733. Nel Teatro Musicale settecentesco la recitazione degli attori-cantanti fu una delle ragioni del successo che lo sterminato repertorio degli intermezzi per musica riscuote tuttora. Nella infinita schiera di servette furbe, vecchi gabbati, servitori sciocchi e amanti delusi che popolano gli intermezzi, i personaggi de “La serva padrona” rappresentano quasi un prototipo, ripreso e variato in decine di storie che obbediscono sempre e comunque agli antichi, eterni modelli della Commedia dell’Arte e della tradizione teatrale italiana. L’Opera non vive solo nei grandi teatri in allestimenti faraonici e spettacolari; al contrario, gli spensierati personaggi e le allegre vicende de “La serva padrona” acquistano ancora più brio andando ad incontrare il pubblico di oggi, per raccontare con gesti, musica e parole, le sempre moderne storie di uomini e donne di tutti i tempi. E questo, alla fine, è il compito del Teatro.
 
                                                  
 
 




 
SABATO 22 LUGLIO 2017, ore 20.45
Palazzo Ragazzoni - Sacile (PN)
 
INGRESSO LIBERO

 

 

 

SEMINARIO INTERNAZIONALE SULLA LIUTERIA 

 

a cura di: ALESSANDRO MILANI

 

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ALESSANDRO MILANI
 
È nato nel 1982 a Borgomanero, in provincia di Novara.
Si è avvicinato alla musica in tenera età, in particolar modo al violino, strumento che lo ha sempre affascinato, portandolo ad iniziare gli studi privatamente e, successivamente, a frequentare il conservatorio G. Verdi di Milano. Nel 2004 si avvicina all’arte della liuteria frequentando l’atelier del Maestro liutaio Delfi Merlo in Milano, dove apprende le più tradizionali tecniche di costruzione degli strumenti ad arco. In questi anni ha modo di cimentarsi anche con il restauro di strumenti antichi.
Dimostra da subito una spiccata abilità manuale che, unita alla sensibilità musicale acquisita negli anni precedenti, gli consente di ottenere degli ottimi risultati sia estetici che acustici.
La sua profonda passione ed interesse per la liuteria, la musica e la dinamica dei suoni, lo portano a compiere numerose ricerche sui principi fondamentali del funzionamento degli strumenti ad arco: uno studio attento, ai fini di ottenere nelle proprie creazioni la perfetta sintonia tra molti aspetti fondamentali: l’acustica, la meccanica e, nondimeno, la solidità e l’estetica.
Ha già eseguito molti restauri di strumenti antichi di  proprietà di vari Maestri musicisti e studenti di conservatorio. I suoi strumenti sono molto apprezzati a livello nazionale  ed internazionale, specialmente per l’ottima qualità acustica e per l’attenta cura dei dettagli.
 
                                                  
 
 




 
DOMENICA 18 GIUGNO 2017, ore 16.30
San Gregorio, Via Garibaldi - Sacile (PN)
 
INGRESSO LIBERO

 

 

 

LE ARIE D'OPERA
 
Lezione concerto del XXI FVG Internazional Music Meeting
a cura dei Corsi di Alto Perfezionamento Musicale
dell'Accademia Musicale di Sacile

 

con: NICOLETTA CAINE, STEFANIA CERUTTI,
FEDERICA FRASSON, VALERIA FRASSON,
MARINA MILLER
al pianoforte:  M° Francesco Zorzini
 
e la partecipazione della soprano M^ Francesca Scaini

 

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PROGRAMMA
 
                                                     
W.A.MOZART (1756-1791)
Duetto da “Le nozze di Figaro”
Canzonetta sull'aria
Nicoletta Caine, Stefania Cerutti - soprani                         

G.ROSSINI (1792-1868)
Cavatina da “Il barbiere di Siviglia”
Una voce poco fa'
Valeria Frasson - mezzosoprano


G.DONIZETTI (1797-1848)
Aria da “Lucrezia Borgia”
Com'è bello... Quale incanto
Nicoletta Caine - soprano


G.VERDI (1813-1901)
Aria da “Macbeth”
Nel dì della vittoria
Federica Frasson - soprano


W.A.MOZART (1756-1791)
Aria da “Il flauto magico”
Der hölle Rache
Stefania Cerutti - soprano


G.PUCCINI (1858-1924)
Aria da “Turandot”
In questa reggia
Marina Miller - soprano
 
 




 

 

VENERDI' 16 GIUGNO 2017, ore 20.45
Ex Chiesa di San Gregorio, Via Garibaldi - Sacile (PN)
 
INGRESSO LIBERO

 

SIRENE, ONDINE, LORELEY 
E LE ALTRE DONNE DELL'ACQUA

 

SELENA COLOMBERA, soprano 
RUGGERO SPAGNOL
, pianoforte
con la partecipazione straordinaria della giornalista,
lettrice ed autrice MARIA BALLIANA

 

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FILIPPO FILIPPI (1830-1887)
Fantasia (le ondine) op.30 n.8

MARIO CASTELNUOVO-TEDESCO (1895-1968)                     
Sera d’estate op.40 n.2

GAETANO PALLONI (1831-1892)
Canto delle Ondine

OTTORINO RESPIGHI (1879-1936)
da “Quattro Liriche”
La Naiade

GEORGES BIZET (1838-1875)
La Sirène

GIULIANO MAURONER (18646-1919)
Sirenetta

GIOVANNI SGAMBATI (1841-1914)
La Sirena

GIAN FRANCESCO MALIPIERO (1882-1973)
da “Sonetti delle fate”
Melusina

FRANZ LISZT (1811-1886)
Loreley S.273 n.1

ROBERT SCHUMANN (1810-1856)
da Liederkreis op.39 n.3
Waldesgespräch

CLARA WIECK SCHUMANN (1819-1896)
Loreley

ANTONÍN DVOŘÁK (1841-1904)
da “Rusalka”
Canzone alla Luna
 

 

NOTE DI SALA
Il concerto è composto principalmente da arie da camera per poi concludersi con la celebre Canzone alla luna tratta dall’opera Rusalka di Dvořák. Strutturalmente si divide in tre momenti sulla base della tipologia delle figure trattate. Ondine, eteree figure dalle sembianze di donne ma prive d’anima, nella prima parte; le più classiche Sirene nella parte centrale conclusa da una interessante Melusina, una Sirena dalla coda di serpente di origine medievale e completa il quadro la figura della renana Loreley, una Donna-Sirena dalla storia affascinante.

 

SELENA COLOMBERA, soprano

Si è diplomata in canto nel 2012, presso il conservatorio B.Marcello di Venezia e nel 2015 ha conseguito con lode il diploma di secondo livello in Musica Vocale da Camera presso il conservatorio A.Pedrollo di Vicenza con una tesi-concerto sulle Sirene e le altre donne ibride nella musica vocale da camera. Attualmente è iscritta al master biennale di II livello in Repertorio vocale da camera italiana fra Otto e Novecento presso il conservatorio G.Verdi di Milano. In coppia con il pianista Didzis Kalnins è risultata vincitrice del Primo premio al Concorso Abbado 2015 per la sezione Musica Vocale da Camera. In teatro ha debuttato nel ruolo di Paoluccia nell’opera La Cecchina o la buona figliola di N.Piccinni, è stata Mariuccia, ne I due timidi di N.Rota e la Vecchia Madre ne Le sette canzoni di G.F.Malipiero, Curra ne La forza del destino, la Dama nel Macbeth e Ines ne Il trovatore di G.Verdi, il Ministro ne Il vestito nuovo dell’imperatore di P.Furlani, Silvia nell’opera di Mascagni Zanetto, Susanna ne Il segreto di Susanna di E.Wolf-Ferrari e Pamina ne Il flauto Magico di Mozart. Non vincolata ad un unico genere, ha avuto modo di eseguire repertorio liederistico (J.Brahms, F.Schubert, R.Schumann), repertorio italiano (R.Leoncavallo, Ottorino ed Elsa Respighi, G.Sgambati, P.A.Tirindelli, F.P.Tosti), repertorio europeo ed mondiale (L.Bernstein, B.Britten, M.De Falla, G.Fauré, A.Ginastera, M.Ravel, D.Šostakovič, P.I.Tchaikovsky), per formazioni cameristiche e orchestrali, dedicandosi anche al repertorio sacro. Interessata alla sperimentazione e alla musica moderna e contemporanea, ha eseguito musiche di repertorio quali L.Berio, L.Nono, G.Petrassi e di compositori viventi quali M.Lenzi, C.Pasquotti, A.Costantini, R.Spinosa, N.Evangelisti, F.Zorzini, E.Marcuzzo, G.Sparano, A.Zambon. E’ inoltre laureata con il massimo dei voti e la lode in Beni Culturali presso l’università Ca’ Foscari di Venezia con una tesi sui gioielli nell’opera lirica. Attualmente è insegnate di canto lirico presso l’Accademia Musicale di Sacile.



RUGGERO SPAGNOL, pianoforte

Inizia giovanissimo lo studio del pianoforte presso l’Associazione Musicale Vincenzo Ruffo di Sacile e nell’anno 2010, sotto la guida del M° Dewis Antonel, consegue brillantemente da privatista il diploma di strumento presso il Conservatorio Statale di Musica Jacopo Tomadini di Udine. Ha partecipato a masterclass tenute dal M° Siavush Gadjiev e dalla Prof.ssa Christine Meyr presso il Conservatorio di Venezia e a numerosi corsi di perfezionamento sotto la guida del M° Marian Mika presso il Masterclass internazionale Città di Latisana e i Corsi di Alto Perfezionamento in pianoforte di Monfalcone e Gressoney (AO). Collabora frequentemente con diversi strumentisti e cantanti lirici. È attivo anche in campo didattico, insegnando presso l’Associazione Musicale Vincenzo Ruffo di Sacile. Nell’ottobre 2016 consegue il titolo di dottore di ricerca presso la Scuola Superiore di Studi Storici di San Marino.

DOMENICA 4 GIUGNO 2017, ore 18.00
Ex Chiesa di San Gregorio, Via Garibaldi - Sacile (PN)
 
INGRESSO LIBERO

 

 

 

LA VOCE DEGLI ARCHI
 
Lezione concerto del XXI FVG Internazional Music Meeting
a cura dei Corsi di Alto Perfezionamento Musicale
dell'Accademia Musicale di Sacile

 

violini: VALENTINA COSTANTINI,
ENRICA MATELLON, ANGELICA TESO,
GIULIA SCUDELLER
al pianoforte:  prof.ssa Lisa Nodari
 
con la partecipazione del M° Davide Zaltron

 

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A.VIVALDI (1678-1741) 
Sonata in la maggiore op.2 n.2
Preludio a Capriccio
Corrente
Adagio
Giga
VALENTINA COSTANTINI, violino 
 
 

W.A.MOZART (1756-1791)
dal Concerto in sol maggiore K216
I Allegro
ANGELICA TESO, violino 
 
 

W.A.MOZART (1756-1791)
Sonata in mi minore K304
Allegro
Tempo di Minuetto
GIULIA SCUDELLER, violino 
 
 
 
R.SCHUMANN (1810-1856)
dalla Sonata in la minore op.105 n.1                                    
I Mit leidenschaftlichem Ausdruck
ENRICA MATELLON, violino