DOMENICA 2 DICEMBRE 2018, ore 18.00
Palazzo Ragazzoni - Sacile (PN)
 
INGRESSO LIBERO
 

"LO SPIRITO DI VIENNA: L'OTTETTO DI SCHUBERT"
 
 
CHRISTOPHE HORAK, violino
FRANCESCA ZAPPA, viola
ULRIKE HOFMANN, violoncello
e i giovani solisti del progetto Crescere in Musica
 
 
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F.Schubert (1797-1828)
 
Ottetto in fa maggiore per fiati e archi, op. 166, D. 803
 
Adagio - Allegro
 
Adagio

Allegro vivace e Trio
 
Tema e variazioni. Andante 
 
Minuetto: Allegretto e Trio
 
Andante molto. Allegro

 


 
 
Christophe Horak, violino
Il violinista svizzero Christophe Horak ha iniziato a suonare il violino all'età di quattro anni. Ha studiato con Yfrah Neaman presso la Guildhall School of Music and Drama, dove ha ottenuto un diploma di Bachelor e Concert Recital nel 1999 e nel 2000, oltre a numerosi premi come il Premio per il Concerto di Max e Peggy Morgan e una borsa di studio dalla fondazione culturale Migros. Tra il 2000 e il 2002, ottiene un posto all'Accademia Karajan della Berlin Philharmonic Orchestra, dove i suoi mentori furono Toru Yasunaga e Axel Gehrardt. Successivamente ha vinto una selezione ai Berlin Philharmonic nel 2002 e nel 2008 è diventato Primo Violino principale. Si dedica anche alla musica da camera: è membro dello Scharoun Ensemble e membro fondatore del Berlin Piano Quartet, il cui debutto discografico in Sony Classical è avvenuto nel febbraio 2016. È insegnante presso l'Accademia Karajan della Berlin Philharmonic Orchestra dal 2010. Attualmente suona un violino Francesco Goffriller del 1719, in prestito dalla Society of the Friends of Berlin Philharmonic Orchestra.
 
Francesca Zappa, viola
Violista italiana, ha avuto la sua prima lezione di musica all'età di sette anni nella sua città natale, Firenze. Dopo la scuola superiore si è trasferita in Germania per proseguire gli studi, prima con Felix Schwartz dalla Staatskapelle di Berlino, poi con Ulrich Knoerzer e Wilfried Strehle dei Berliner Philharmoniker presso l'Universität der Künste. Ha seguito inoltre numerose masterclass con Nobuko Imai, Jürgen Kussmaul, Maxim Rysanov e Hartumt Rohde. Francesca ha suonato con orchestre come Berliner Philharmoniker, RSB, DSO e MDR Leipzig. Ha vinto l'audizione per l'European Youth Orchestra ed nel 2015 una borsa di studio dell'associazione Live Music Now fondata da Yehudi Menuhin. Perseguendo la sua passione per la musica da camera, ha partecipato a numerosi festival: Zermatt e Schloss Werdenberg in Svizzera, Aurora Chamber Music in Svezia, Moritzburg in Germania, Encuentros Musicales de Santander in Spagna, L'Aura des Arts in Francia; si è esibita anche a Gewandhaus Leipzig con lo Scharoun Ensemble dei Berliner Philharmoniker.
 
Ulrike Hofmann, violoncello
La violoncellista Ulrike Hofmann ha completato la sua formazione musicale alla Scuola Superiore della Musica di Berlino con il prof. Markus Nyikos, ottenendo il diploma Solistico con menzione di merito. Come membro della Accademia Karajan ha iniziato a collaborare con l’Orchestra della Filarmonica di Berlino. Vincitrice del concorso “Deutsche Musikwettbeverb”, è stata selezionata per partecipare alla rassegna “Konzerte Junger Künstler”, grazie alla quale inizia la sua carriera solistica. Successivamente è stata premiata ai concorsi Internazionale di Marktneukirchen, “Domenico Gabrielli” di Berlino e “Domnick Violoncello Preis” di Stoccarda. Attualmente fa parte dell’ orchestra Sinfonica della Radio di Stoccarda e collabora regolarmente con la “Chamber Orchester of Europe” e l’ Ensemble Oriol di Berlino. Dal 2000 è membro del Quartetto “Le Musiche” di Berlino con il quale svolge intensa attività concertistica, produzioni radio, discografiche e Masterclass. Come solista e camerista tiene concerti in Europa, Giappone, Stati Uniti, Medio Oriente e partecipa ad importanti rassegne musicali come il Rheingau Festival, il Festival Mitteleuropa e il Festival di Pasqua di Salisburgo. Nell’ambito dei corsi dell’accademia Carl-Flesch- Akademie di Baden-Baden, le è stato riconosciuto il Lions-preis, grazie al quale ha registrato il suo primo CD per Violoncello e Orchestra con musiche di Dvorak e M. Bruch.
 
NOTE DI SALA
L'Ottetto, uno dei capolavori della musica da camera di tutti i tempi, scritto nel 1824 per esaudire la richiesta di svago e divertimento musicale del conte austriaco musicale Ferdinand Troyer, intendente dell'arciduca Rodolfo (l'arciduca magnate di Beethoven) clarinettista dilettante, volendo affiancare al settimino di Beethoven un altro pezzo in cui il clarinetto fosse in evidenza. Il compositore austriaco si presenta subito: il perno melodico e di ambientazione sonora dell’intera pagina sta tutto nel movimento iniziale, nell’incredibile passaggio di atmosfera e di temperamento che si ha dall’Adagio all’Allegro, uno di quei “capovolgimenti di fronte” che restano nella storia della musica, e in cui la fantasia melodica di Schubert scava un segno profondo. Il primo tempo inizia appunto con un Adagio, breve, immerso in un’atmosfera di mistero, ma il cambio di passo è repentino e da brividi: l’idea melodica dell’Allegro che s’impone all’attenzione è uno di quegli sprazzi di freschezza che solo Schubert regala così all’improvviso. Di grande effetto anche il secondo movimento dell’Ottetto che offre la scena al clarinetto. Un altro momento di musica soave, elegante nel portamento, si ha con il quinto movimento, un omaggio ai ritmi e alle sfumature della mondanità austriaca, e come è stato scritto «allo spirito della Vienna Biedermeier, con la musica delle sue strade, dei suoi Caffehäuser, dei suoi teatri, del suo Prater, delle sue sale da ballo»: e anche qui è soprattutto protagonista il dialogo tra i caratteri contrapposti del violino e del clarinetto, il cui contrasto timbrico determina la bellezza di questa sezione del capolavoro. Ma tra movimenti di danza e ombreggiature di malinconia, si apre anche qui uno squarcio improvviso un altro dei colpi di scena schubertiani, ed è quasi impossibile da credere che tra tanta ricchezza di spunti melodici faccia capolino un’idea ancora più forte e intensa. Dunque, una scrittura ricca di malinconica e di una musicalità seducente, spesso segnata dal timbro pastoso del clarinetto, senza tenere in ombra gli archi, ma regalando ai fiati (anche al corno e al fagotto) passaggi di grande tenerezza intimistica e melodica.

 

SABATO 17 NOVEMBRE 2018, ore 20.45
Teatro Zancanaro - Sacile (PN)
 
INGRESSO LIBERO
 
 

 

"BUON ANNIVERSARIO, MAESTRI!" 
 
 
ORCHESTRA SINFONICA DEL TARTINI DI TRIESTE
Direttore: ROMOLO GESSI
con solista il flautista vincitore della Selezione del Conservatorio Tartini
 
  
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Gioachino Rossini (1792-1868)
da "La Cenerentola" Ouverture
Maestoso - Allegro vivace
 
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Concerto per flauto e orchestra
Allegro
Andante
Allegro
 
Claude Debussy (1862-1918)
Petite Suite
(Orchestrazione di Henri Büsser)
En Bateau
Cortège
Menuet
Ballet
 
Leonard Bernstein (1918-1990)
West Side Story - Suite
(Arrangiamento di Jack Mason)
I Feel Pretty - Maria
Something's Coming
Tonight - One Hand, One Heart
Cool - Americ

 


 
Orchestra Sinfonica del Conservatorio "G. Tartini"
È composta da giovani musicisti, iscritti ai corsi superiori e specialistici del Conservatorio. Ad essa afferiscono, inoltre, i migliori studenti dei corsi propedeutico accademici nonché, in particolari occasioni, giovani diplomati ed alcuni docenti, assicurando così continuità alla formazione, pur nel naturale avvicendamento dei suoi componenti. Alla sua guida si sono alternati, nel corso degli anni, diversi direttori d’orchestra, tra i quali si ricordano Aldo Belli, Giampaolo Coral, Andrea Cristofolini, Antonino Fogliani, Romolo Gessi, Stojan Kuret, Adriano Martinolli D’Arcy, Fabio Pirona, Sigmund Thorp, Luigi Toffolo, Daniele Zanettovich. L’Orchestra affianca alla sua funzione formativa istituzionale
una notevole attività concertistica, che viene regolarmente svolta presso vari teatri, in collaborazione con enti di rilevante prestigio musicale.
 
ROMOLO GESSI, direttore
Nato a Trieste, dopo aver ottenuto il Diploma di violino al Conservatorio Tartini, ha studiato Direzione d’orchestra con i maestri Kukuskin, Musin, Kalmar e Renzetti, perfezionandosi a San Pietroburgo, Milano, Pescara e Vienna. È principale direttore ospite dell’Orchestra Cantelli, della quale è stato anche direttore musicale, dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, dell’Orchestra Pro Musica Salzburg, direttore musicale dell’Orchestra da camera del Friuli Venezia Giulia e direttore artistico delle Serate musicali a Villa Codelli. Si è affermato in numerosi concorsi, conseguendo il Primo premio al Concorso internazionale Austro- Ungarico di Vienna e Pécs, il secondo premio al Concorso biennale "Gusella" e quello di miglior classificato al Concorso nazionale di Direzione d’opera della Reggia di Caserta. È stato docente di Direzione d’orchestra al Conservatorio di Milano, al Centro Lirico Internazionale di Adria, al Corso di perfezionamento europeo di Spoleto, al Laboratorio lirico OperaVerona e ai Berliner Meisterkurse. Ha diretto opere liriche e concerti sinfonici in varie nazioni d’Europa e d’America, con orchestre e solisti di grande rilevanza internazionale. Molto apprezzate sono state e sue collaborazioni con la rete televisiva Italia Uno, per la quale ha diretto gli spettacoli Ice Christmas Gala 2009, Capodanno on Ice 2012 e 2013, trasmessi in oltre 20 nazioni. È coordinatore del Dipartimento di Direzione d’Orchestra e Musica da camera al Conservatorio di Trieste, nonché titolare del corso di Direzione d’orchestra all’European Conducting Academy e all’International Young Artists Project. È inoltre professore ospite, nell’ambito del progetto Erasmus, all’Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna, all’Accademia Musicale di Norvegia, al Conservatoire Royal de Mons, all’Università delle Arti di Tirana e presidente di giuria al Concorso internazionale di Direzione d’orchestra di Constanta (Romania).
 
NOTE DI SALA
Un omaggio musicale a tre compositori straordinari, nella ricorrenza del 150° dalla scomparsa di Gioachino Rossini, del 100° dalla scomparsa di Claude Debussy e del 100° dalla nascita di Leonard Bernstein. Dalla briosa Ouverture dall’opera La Cenerentola, con i suoi sfavillanti effetti di crescendo rossiniano, si passerà al fascino impressionista della Petite Suite di Debussy, costruita su brevi quadri, che descrivono in modo avvincente l’ondeggiare di un battello sulle onde, la festosità di un corteo, il ricordo di tempi passati con la grazia di un Minuetto, il fervore della danza con l’evocazione di un balletto, per concludere con West Side Story, il capolavoro di Leonard Bernstein, che mise in musica, in chiave moderna, la vicenda di Romeo e Giulietta, ambientandola tra le strade di New York, dove due gang rivali si fronteggiano tra frenetici ritmi jazz e favolose melodie di carattere latino americano. Completano il programma un Concerto di Mozart per flauto e orchestra, eseguito dal vincitore della selezione indetta dal Conservatorio "G. Tartini".
VENERDI' 16 NOVEMBRE 2018, ore 20.45
Villa Frova - Stevenà di Caneva (PN)
 
INGRESSO LIBERO
 
 

 

"STORIE DI ARTE: FRA PITTURA, POESIA E MUSICA" 
 
 
a cura di GIOVANNI GRANZOTTO
con la partecipazione di:
MARIO ZANETTE, clarinetto
MARCO COLOMBARO, pianoforte
 
  
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VENERDI' 3 AGOSTO 2018, ore 20.45
Piazza del Popolo - Sacile (PN)
In caso di pioggia lo spettacolo si terrà al Teatro Zancanaro
 
INGRESSO LIBERO
 
 

 

"SWINGING SUMMER TOUR" 
 
 
NOORD NEDERLANDS JEUGD ORKEST
Direttore: Erik Janssen
Voci: Suzanne e Linda Kannegieter
  
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L’Orchestra giovanile dell’Olanda del Nord, diretta da Erik Janssen, composta da 70 giovani e talentuosi musicisti. In questo tour saranno accompagnati dalle voci di Suzanne e Linda Kannegieter per un concerto pieno di divertimento e sorprese in cui saranno proposte composizioni originali per orchestra di fiati, colonne sonore e musica pop.

Lo spettacolo, organizzato dalla Pro Sacile, apre gli eventi in programma per la 745a Sagra dei Osei e chiude il XXII FVG International Music Meeting dell’Associazione Ensemble Serenissima, festival di respiro internazionale che ha coinvolto oltre un centinaio fra giovani strumentisti ed interpreti di grosso calibro del panorama musicale offrendo in venti giorni una trentina di appuntamenti musicali di alto livello. Fra questi sono da ricordare gli entusiasmanti concerti dei docenti e l’applauditissimo concerto dell’orchestra che ha visto protagonisti le giovanissime violoncelliste Maria Clara Mandolesi e Maria Mafalda Mazzon, i maestri Pietro Milella oboista di rilievo in campo internazionale, Domenico Sossai, clarinettista vincitore di numerosi e prestigiosi concorsi, Imerio Tagliaferri, ex primo Corno della Fondazione Teatro Lirico Sinfonico di Trieste, Sergio Lazzeri, primo fagotto in varie orchestre europee, ed il compositore parmense Giacomo Fossa, segnalato con menzione d’onore al “III International Composition Prize SEM 2018”, il cui brano “Notturno, madrigale e alba” ha riscosso grande consenso di pubblico e critica.

 

 
 
 
 
DOMENICA 13 MAGGIO 2018, ore 20.45
Palazzo Ragazzoni - Sacile (PN)
 
INGRESSO LIBERO
 
 

 

"IMPRESSIONI ROMANTICHE" 
 
 
ELIA CECINO
pianoforte
  
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PROGRAMMA    

Claude Debussy (1862-1918)
Estampes
Pagodes, Modérément animé
La soirée dans Grenade, Dans un rythme nonchalamment gracieux - mouvement de Habanera
Jardins sous la pluie, Toccate - net et vif
 
Felix Mendelssohn (1809-1847)
Variations serieuses op.54
 
Johannes Brahms (1833-1897)
Vier klavierstücke op.119
nº1 Intermezzo in si minore, Adagio
nº2 Intermezzo in mi minore, Andantino un poco agitato
nº3 Intermezzo in do maggiore, Grazioso e giocoso
nº4 Rapsodia in mi bemolle maggiore, Allegro risoluto
 
Fryderyk Chopin (1810-1849)
Polonaise op.44
 
Aleksandr Nikolaevič Skrjabin (1872-1915)
Sonata nº3, op.23
Drammàtico
Allegretto
Andante
Presto con fuoco
 
 
 

ELIA CECINO, pianoforte

E' nato nel 2001 e suona il pianoforte dall’età di 9 anni sotto la guida di Maddalena De Facci. A partire dal 2013, su indicazione della stessa insegnante, ha frequentato alcune master class con i pianisti R. Risaliti, G. Nuti, B. Lupo, S. Lanzi, M. Mika, V. Balzani, A. Nosè, R. Plano, M. Baglini. A luglio 2014 è stato selezionato dal Maestro Aldo Ciccolini come allievo effettivo al masterclass da lui tenuto nell'ambito del 31°Musica Riva Festival di Riva del Garda (TN). Nel 2017 ha frequentato un corso di perfezionamento con il Mº Lilya Zilberstein presso l’Accademia Chigiana di Siena, ha partecipato alle masterclass dell’Imola Summer Festival con i maestri Riccardo Risaliti e Vovka Askenazhy presso l’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola (BO) e ha preso parte al masterclass della Summer Academy con il Maestro Aquiles Delle Vigne presso il Mozarteum di Salisburgo in qualità di premiato del concorso “Maria Giubilei” di Sansepolcro. Vincitore assoluto dei concorsi “Città di Venezia” 2013, “Vietri sul Mare-Costa Amalfitana” 2014, Premio Pianistico “Filippo Trevisan” di Palmanova (UD) 2015, "Premio Crescendo" di Firenze 2016 e “International Piano Competition-Premio piano Spicich” di Trieste 2016, Elia ha ottenuto il primo premio assoluto in oltre 50 concorsi nazionali e internazionali a categorie in Italia tra i quali “G. Rospigliosi” di Lamporecchio (PT), "Marco Bramanti" di Forte dei Marmi (LU), “Città di Bucchianico” (CH), “Città di Gorizia”, “Città di San Donà di Piave” (VE), “Nuova Coppa Pianisti d’Italia” di Osimo (AN), “Città di Piove di Sacco” (PD), “Lazar Berman” di Camerino (MC), “Città di Caraglio” (CN), “Città di Albenga” (SV). Elia è stato premiato anche in Belgio al “Caesar Franck Competition” di Bruxelles, in Croazia all’ “Epta Young Piano Competition” di Osjiek, in Slovenia al concorso “Tartini” di Pirano e in Polonia al Festival Chopin della Mazovia a Varsavia. Nel 2015 è stato selezionato per l'“Aarhus piano competition” in Danimarca. Nel marzo 2016 ha vinto il Primo Premio Assoluto al "Clavicologne International Piano Competition" di Aachen. Elia è risultato tra i Top Prize del XXV Ibla Gran Prize Competition di Ragusa aggiudicandosi un tour di concerti negli Stati Uniti che gli ha consentito di esibirsi in numerose località della Virginia e dell'Arkansas. Nel 2017 ha vinto il primo premio al“IX Rosario Marciano International piano competition” di Vienna. Nell'estate 2016 ha superato i provini per la trasmissione "Prodigi-La musica è vita" guadagnandosi la partecipazione alla serata a favore dell’Unicef andata in onda in prima serata su Rai1. Negli ultimi due anni Elia si è esibito con continuità in oltre 50 recital presso numerose sale da concerto tra cui Palazzo Litta e la Fondazione Pini per Piano City a Milano, casa Mozart a Rovereto (TN) per l'associazione Mozart Italia, la Dvorana glasbene šole di Radovljica (Slovenia), l’istituto di cultura italiano di Amburgo e l’agenzia consolare italiana di Wolfsburg (Germania), la sala barocca del Grand Hotel Europa di Innsbruck (Austria), il Palazzo della Cultura di Iasi (Romania), il Foyer del teatro “V. Basso” di Ascoli Piceno, il teatro Gustavo Modena di Palmanova, il ridotto del teatro comunale Manzoni e villa Scornio a Pistoia, la chiesa di Sant'Antonio a Cellamonte Monferrato (AL) per il Monferrato Classic Festival, l’auditorium dell’ospedale Careggi e l’oratorio della chiesa di Santa Maria Novoli a Firenze per l’A.Gi.Mus di Firenze, il Gabinetto di Lettura di Padova per il Bartolomeo Cristofori Piano Festival, l’oratorio Santa Cecilia di Bologna per il San Giacomo Festival, l'auditorium di Vimodrone (MI) per il Piano Talent Festival, Palazzo Cavagnis e Palazzo Albrizzi a Venezia, la sala Marizza di Fogliano Redipuglia (GO), Villa De Brandis a San Giovanni al Natisone (UD), Villa Bertelli a Forte dei Marmi (LU), Palazzo Loschi a Vicenza, il Palazzo delle Generali a Trieste. Si è esibito in recital nelle stagioni 2015, 2016 e 2017 nell'ambito del Festival delle Nazioni – Concerti del Tempietto presso il teatro di Marcello e presso il chiostro di Campitelli a Roma. Nel 2016 è stato invitato a suonare presso le Sale Apollinee del Gran Teatro La Fenice di Venezia dall'associazione Mozart Italia e a tenere un recital a Novi Sad (Serbia) per la World Piano Teachers Association nell'ambito dell'8ºWorld Piano Conference. Allo studio del repertorio solistico Elia ha sempre affiancato anche un’intensa attività cameristica prima in duo a 4 mani e poi in duo o in trio con archi con i quali si è proposto in numerosi contesti. Ha suonato da solista con la Filarmonica “Mihail Jora” di Bacau (Romania), con l’orchestra Concentus Musicus Patavinus di Padova e con l’orchestra San Marco di Pordenone.

 

 
DOMENICA 25 MARZO 2018, ore 20.45
Teatro Zancanaro - Sacile (PN)
 
INGRESSO LIBERO
 
 

 

"CONCERTO GROSSO" 
 
 
ORCHESTRA D'ARCHI DEL TARTINI DI TRIESTE
Maestro preparatore: FABIO PIRONA
  
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PROGRAMMA    

ERNEST BLOCH (1880-1959)
Concerto Grosso n. 2
per orchestra d'archi
Maestoso - Allegro - Tempo primo
Andante
Allegro Tranquillo - Animato
 
 
FERENC FARKAS (1905-2000)
Aria e rondò all'ungherese
per due violini e orchestra d'archi
 
Teresa Vio e Valentina Pacini, Violini
 
 
RALPH VAUGHAN WILLIAMS (1872-1958)
Concerto Grosso
per orchestra d'archi
Intrada (Largo)
Burlesca Ostinata (Allegro moderato)
Sarabande (Lento)
Scherzo (Allegro)
March and Reprise (Alla marcia, Largo)
 
Solisti del Concertino: Tea Godec e Dina Tosic, Violini - Sara Zoto, viola - Amaia Lopez, Violoncello - Ahmed Chia Sultan, Contrabbasso.
 
 
 

ORCHESTRA D'ARCHI DEL CONSERVATORIO "G.TARTINI" DI TRIESTE  

L'Orchestra d'archi del Conservatorio G.Tartini, suona senza l'ausilio di un direttore perché il lavoro svolto in sede di preparazione mira ad una concezione del quartetto d'archi esteso all'orchestra intera. L'Orchestra ha già eseguito un vasto repertorio, dal barocco al '900 storico e, oltre che in Regione, ha eseguito numerosi concerti anche in Austria, Slovenia e Bielorussia. Nel 2012 e nel 2013 è stata invitata al Quirinale a Roma dove ha eseguito due concerti alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana.
Nell’estate del 2017 è stata invitata ad eseguire un programma vivaldiano al Festival di Minsk in Bielorussia. L’Orchestra è reduce da un recente Concerto eseguito nel Febbraio scorso nell’Aula del Senato, alla presenza delle massime autorità dello Stato, riscuotendo sempre unanimi consensi.Docente preparatore: Fabio Pirona. 

NOTE DI SALA

Nel Novecento molti compositori importanti si sono ispirati a forme musicali dei secoli precedenti, Stravinsky nel neoclassicismo, Respighi nel neorinascimentale; meno rievocato è stato il mondo barocco.Nel programma di questa sera sono presenti tre pezzi che guardano al Concerto Grosso come forma barocca e anche strumentale. Il Concerto Grosso, in auge nella prima metà del '700, vede sempre contrapposti due gruppi strumentali ben distinti: il Concertino con dei solisti e il Tutti con il resto dell'orchestra; forma che i tre compositori di questa sera rispettano pienamente con un alternarsi che prevede delle rievocazioni settecentesche pur non dimenticando il '900 secolo nel quale sono state composte.Gli anni delle rispettive composizioni sono il 1952 per Ernest Bloch, il 1989 per Ferenc Farkas e il 1950 per Ralph Vaughan Williams.

 
 
ORGANICO

Docente preparatore: M° Fabio Pirona

Violini primi: Tea Godec, Valentina Pacini, Teresa Vio, Milena Petcović, Lekiq Emrah, Tijana Drinić, Mila Opsenica, Sebastian Zuccolo, Kloudennas Querimaj, Rocco Ascone, Sara Schisa.

Violini secondi: Dina Tosić, Natalia Stosic, Claudia Esperanza Franck, Ilaria Mariuzzo, Carolina Riccobon, Gioia Codognotto, Giacomo Birner, Daniel Longo, Lorenzo Petrachi, Elia Grigolon, Agnese Accurso, Vittorio Chalvien, Virginia Riolo.

Viole: Sara Zoto, Srna Majar, Giovanni dalle Aste, Ajdin Mulabdić, Alexandra Mirnić, Rosanna Romagnoli *, Jacopo Toso *.Violoncelli: Amaia Lopez, Alice Romano, Kezia Andrejcsik, Luca Bregant, Apolonia Vidic, Emanuele Ruzzier.

Contrabassi: Ahmed Chia Sultan, Cooke Kevin Reginald, Enrico Apostoli, Giovanni Gregoretti.

* Collaboratori esterni