XXIV EDIZIONE - 2020

 
L’FVG International Music Meeting è un evento poliedrico cresciuto negli anni a livello esponenziale portando a Sacile e in Regione un numero notevole di artisti, interpreti e appassionati e affermandosi, grazie all’alta qualità e all’internazionalità delle proposte, come punto di riferimento fra gli appuntamenti nazionali ed internazionali. È un’offerta di pregio, intesa come capacità progettuale e di rinnovamento dei contenuti, basata sull’apporto di professionalità di rilievo e dei migliori talenti.
 
“Ri-creare: bordi, confini, forme” è il titolo pensato per la XXIV edizione dell’FVG International Music Meeting. Il tema rimanda all’esigenza di superare i perimetri esistenti (geografici, storici, culturali, sociali e disciplinari) per promuovere un nuovo modo di musica attraverso la contaminazione di stili, forme e culture, a favore della fluidità dei generi, sottolineando l’evoluzione, attraverso la nostra storia, verso un nuovo futuro. Il confine definisce lo spazio ma nel mondo globalizzato tale concetto rigido sfuma i propri bordi diventando forma fluida, luogo di superamento. Un progetto che unisce tradizione ed innovazione coinvolgendo pubblico di ogni fascia ed interesse a partire dalle nuove generazioni attraverso concerti, incontri, laboratori con grandi artisti internazionali e giovani di talento, abbracciando un vasto repertorio, dalle grandi produzioni a programmi carichi di significati culturali, alle prime esecuzioni con proposte molteplici e gratuite. Mette al centro la musica, ponte che può unire persone di diverse generazioni e nazionalità e facilitare un dialogo interculturale, che può svolgere un ruolo significativo nella tutela e promozione della cultura, dei valori europei e delle identità nazionali, locali e individuali per rafforzare gli scambi culturali e sottolineare i valori universali della solidarietà, valorizzando differenze e ricchezze.
 
La programmazione generale del Meeting ricorda anche:
- 600° dalla fine del Patriarcato di Aquileia
- 250° dalla nascita di Beethoven, figura di confine tra due epoche.
 
Nella sua interezza inoltre il Meeting propone:
 
1) Un cartellone concertistico di alto profilo con grandi virtuosi, gruppi cameristici, ensemble di musica antica, cori, orchestre e compagini internazionali, con giovani vincitori di prestigiosi concorsi e talenti che si stanno affermando nel panorama concertistico.
 
2) Innovative masterclass estive. Non semplicemente corsi di perfezionamento strumentali, ma un’officina del fare musica con concerti serali, matinée, concerti aperitivo o all’alba, gli studenti potranno condividere inoltre la scena con i maestri stessi creando programmi dinamici e anticonvenzionali.
 
3) Un ricco programma collaterale di incontri storici, artistici e musicologici con illustri studiosi e una mostra su strumenti musicali del 1400-1500
 
4) Il progetto “Short Time Meeting”
 
5) Un Contest fotografico, per celebrare il 600° anniversario dalla fine del Patriarcato di Aquileia
 
Si tratta quindi di una proposta di respiro internazionale, itinerante in stretto connubio col territorio, fortemente legato ai luoghi che lo ospitano, essendo divenuto componente essenziale dell’offerta del territorio stesso, che colora con le sue sagome musicali, innovativa e originale in iniziative e programmi anticonvenzionali, sperimentale in nuovi linguaggi digitali, occasione di incontro e dialogo fra vecchie e nuove generazioni, fra culture, epoche, generi e forme, che unisce l’esperienza artistica e organizzativa di enti e associazioni locali ed internazionali.