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12^ RASSEGNA INTERNAZIONALE CONCERTI A PALAZZO 2018
 
Pubblicato online il calendario completo della 12^ Rassegna Internazionale "I Concerti a Palazzo" dedicata ai giovani esordienti.
Sei appuntamenti dal 6 aprile al 10 maggio che, nella ricchezza dei programmi, evidenziano percorsi musicali eterogenei, a volte anche in netto contrasto fra loro, con varietà di ensemble e di formazioni. 
In un tempo in cui il valore delle cose si misura in concretezza, l’espressione musicale, che si sostanzia in qualcosa di trascendente, pare non abbia sufficiente riscontro. Proprio per contrastare questo concetto e ribadire ancora una volta l’importanza della musica come fatto culturale che si eleva nei valori, da ormai 35 anni l’Associazione Ensemble Serenissima organizza eventi artistici, festival.
Fra questi la dodicesima edizione della Rassegna Concertistica Internazionale I Concerti a Palazzo, diventata nel tempo una tradizione per l’appassionato e numeroso pubblico, che costituisce motivo di vanto e di orgoglio per la cittadinanza di Sacile e per coloro che ogni anno operano e collaborano, a vario titolo, in seno all’Associazione, con spirito di assoluto volontariato e amore per la musica. 
Nonostante i tempi sempre più difficili l’Associazione continua nello sforzo di assicurare la diffusione della cultura musicale e la valorizzazione di giovani musicisti di talento che intendono intraprendere la carriera musicale in qualità di esecutori. Crediamo che, in tempi di crisi spendere per la cultura non è uno spreco, non è un costo: è un investimento, uno stimolo alla ripresa. È una condizione per ripartire e per gettare un ponte oltre la situazione attuale. La cultura spesso non è compresa come un bisogno essenziale della persona, ma è vista solo come un lusso e come tale si ritiene che quando c’è un momento di crisi se ne può e forse deve fare a meno. Questo non è soltanto una questione di risorse finanziarie ma più in generale la pressoché totale assenza di un progetto concreto e vero sulle attività musicali, che vada oltre lo sterile rendiconto personale.
Talvolta si ha quasi la sensazione che la cultura sia considerata un fardello ingombrante e inutile e lo sforzo del fare cultura pare ridursi ad un qualcosa che debba sottostare a meschini giochi di potere e fasulle priorità, in una società dell’apparenza in cui la creatività e l’ingegno musicale continuano a soffrire pesantemente l’ipocrisia di chi si vanta di appartenere ad un paese glorificato dalla cultura ma che sistematicamente sottrae risorse a quella stessa creatività… Fingendo di difenderla.
Al di là comunque di ogni polemica, ho sempre creduto alla passione come motore di tutte le cose; essa non si insegna, si trasmette. Si tratta di quella stessa passione che guida con ferma determinazione, e talvolta incosciente fiducia, ogni sforzo e ogni fatica dell’Associazione che rappresento. 
La musica nella vita di ognuno può occupare un posto diverso: può essere un lavoro, una realizzata professione o semplicemente una passione importante, un piccolo hobby, limitandosi alla dimensione del tempo libero. In ogni modo, per chiunque, l’esperienza con la musica e della musica costituisce un solco, più o meno definito, più o meno marcato, che è possibile seguire a ritroso nella ricostruzione della propria vita scoprendo quanto la musica sia capace, anche se in forme diverse, a dare significato all’esistenza ed arricchirla. Ed è per questo che esorto i giovani protagonisti di questa dodicesima Rassegna Concertistica di continuare a lavorare alle proprie idee e alla propria musica con senso critico che, in un'artista, è un mezzo vincente per poter migliorare sempre di più, sperimentare, mettersi in discussione, dare vita a nuove sonorità, nuovi modi di suonare e cantare.
Il genio umano non smetterà mai di creare. Almeno questa è una costante dell'umanità. 
È dovuto un profondo ringraziamento alle Istituzioni e al Conservatorio G.Tartini per la loro preziosa collaborazione, agli Enti privati per il loro sensibile aiuto, al pubblico e a tutti coloro che, con la propria presenza, ci sostengono e ci incoraggiano a proseguire oltre gli ostacoli e le difficoltà, e ai giovani interpreti che sono l'anima di questa Rassegna. Ad essi rivolgo il mio sincero augurio di successo.
 
Il direttore artistico